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TETTI VERDI

17/02/2017

IMPERMEABILIZZAZIONE DI UN GIARDINO PENSILE

Recuperare spazi vitali all’interno delle città è una tendenza che va sempre più affermandosi in questi ultimi anni e che è dettata non solo dall’esigenza del recupero di aree altrimenti sterili, ma dal bisogno di migliorare le qualità abitabili dei complessi edilizi. La funzione di polmone verde di un giardino pensile assolve ad un compito urbanistico fondamentale poiché oltre all’uso privato, può restituire aree di ritrovo collettivo e trasformare il volto di quartieri non solo esteticamente ma anche come qualità abitativa. Per quanto riguarda la realizzazione di nuove opere, la copertura mediante interramento risolve brillantemente molti problemi di coperture di garages e di scantinati.
 
Analisi dell’intervento.
 
Sia che si intervenga nella ristrutturazione di terrazze esistenti cambiandone la destinazione a giardino, sia che si operi su nuove strutture, la successione degli strati è la medesima.
 
La differenza consisterà nell’analisi strutturale che nel primo caso si dovrà compiere per verificare se la soletta sarà atta a sopportare il sovraccarico dell’interramento o di vasche per colture acquatiche.
Si dovranno prevedere pendenze, scarichi e la posa di una rete idrica. La successione degli strati che compongono il giardino pensile adatto a colture, quando cioè non si tratti di semplice interramento, devono ricreare le condizioni ideali per lo sviluppo delle piante, per questo non basta solo del buon terreno ma una successione di strati che hanno il compito di alimentare le piante, di fornire il sostegno, di assorbire e di drenare l’acqua, il tutto contenuto e controllato dalla membrana impermeabilizzante che dovrà essere resistente all’aggressione delle radici.